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mercoledì 7 settembre 2011

Chi ha inventato l'orologio?

Questa mattina ero in bagno, come tutti, ero in uno stato di meditazione e distensione serena. Un momento di comunione con l'universo direi...l'arco della giornata che ci accomuna in tutto il mondo, insomma riflettevo. Ho guardato l'orologio ciccione appeso accanto al lavandino. Ed ho pensato che in casa mia ci sono almeno 4 orologi da muro, 5 orologi da comodino, ed una decina da polso! E nel palazzo quanti orologi ci saranno? E a casa dei miei amici? E NEL MONDO??? Ma chi ha inventato l'orologio??? Pensa a questo inventore che ha creato i primi meccanismi, lo scandire dei minuti, il sistema della doppie freccette che girano, una più veloce l'altra più lenta. Questo maledetto sistema che alle elementari mi faceva disperare. Non imparerò mai a leggere l'orologio- pensavo. MA COME GLI SARA' VENUTO IN MENTE?? Tutti quei pesetti e molle e rondelle che si stuzzicano a vicenda! E pensate questi primi gioielli della tecnologia che nel XIV secolo erano in mano dei ricchissimi ed ora dominano il mondo. Ci mandano a scuola, in piazza dagli amici, a tavola dai genitori, agli esami, ci fanno scolare la pasta, ci fanno sciacquare la tinta dai capelli, poi a lavoro, poi al cinema che inizia il film... Praticamente gestiscono la vita insieme ai 4 elementi! Sono il quinto elemento!!! ... Alla fine di questo turbinio di pensieri ho tirato la catena. Poi ovviamente mi sono dimenticata di fare la ricerca, quindi in sostanza, chi cavolo ha inventato l'orologio?

6 commenti:

  1. convenzioni...
    credo semplici convenzioni...
    se ne potrebbe parlare delle convenzioni...

    tipo gli uomini primitivi con la storia della
    luna che ogni 28 giorni ritorna nella stessa posizione...

    meridiana, pendolo meccanismi rudimentali, avvento delle prime tecnologie e via di questo passo...

    dal mio punto di vista niente di trascendentale in riferimento alle tecnologie relative all'evoluzione dell'oggetto che tutti conosciamo.

    Piuttosto interessante invece l'universale teoria dalla quale scaturisce uno schema che definirei fisso: "curiosità, studio-ricerca, modello convezionale, evoluzione"

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  2. Più che l'orologio come quinto elemento, il tempo è la quarta dimensione che percepiamo del nostro universo. Direi cosa non da poco.

    Il primo orologio è stato sicuramente la meridiana, risalente almeno al 3 secolo A.C. in grado di segnare il passare del giorno.
    Ed è proprio il giorno il responsabile del nostro orologio a lancetta circolari.
    Avendo definito il giorno, e ricontando il tempo da 0 allo scadere del giorno, abbiamo quindi influito molto sulla della forma di un possibile strumento per segnare il tempo: il nostro orologio a lancette.

    Il tempo usa un particolare tipo di matematica, detta aritmetica modulare.
    Si tratta di un sistema di aritmetica degli interi, nel quale i numeri "si avvolgono su se stessi" ogni volta che raggiungono i multipli di un determinato numero n, detto modulo. (cit.)

    Tutto ciò è facilmente intuibile rappresentandolo con una circonferenza (intatti tale aritmetica è anche detto aritmetica circolare). Se percorriamo una circonferenza in un senso prima o poi torneremo al punto di partenza.

    La costruzione meccanica delle lancette che si muovono in cerchio è quindi perfetta per segnare questi numeri. La complessità richiesta per eseguire questo movimento in modo sincronizzato non è però banale.
    Infatti l'orologio meccanico ha talmente influenzato il mondo che il concetto di dio stesso è stato associato all'orologio. Dio come un grande orologiaio.

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  3. Grazie ragazzi...io stavo solo cazzeggiando...supponevo che l'orologio appeso nel mio bagno fosse frutto di un'evoluzione nella storia di ikea...però ora mi sento un pò più intelligente :D

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  4. OK OK...
    resto dell'idea che il punto del "problema" (anche se scopro tra le righe sopra che è soltanto un cazzeggio)non risieda nella complessità della meccanica degli orologi, qualunque essi siano, (digitali, automatici, a batteria, a sincronizzazione radio ecc...) ma nel processo evolutivo che a portato qualcuno a porsi il problema di misurare il tempo ( processo poi diventato routinario e convenzionale tanto quanto quello di associare nomi comuni ad oggetti comuni). La matematica come cita Emanuele, con gli orologi ci azzecca poco, lasciamo che si applichi sul concetto di tempo...la complessità del movimento sincronizzato delle lancette nel 95% degli orologi acquistabili dai comuni mortali non solo è banale è quasi imbarazzante!!! Poi per quanto riguarda Dio orologiaio.................!!!!!!!!!!

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  5. Gli orologi sono generalmente tondi, ma quelli che si sentono creativi e trasgressivi li fanno quadrangolari.
    Io non lo porto per scelta anche perché ormai l'orologio dei nostri giorni è il cellulare che teniamo in tasca... L'orologio da taschino del 21° secolo

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  6. Oddio è vero pure quello che dici tu... però!!...
    Gli orologi sono belli...
    non evito di comprare una reflex decente solo perchè il cellulare ha la fotocamera...

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