Libri libri libri, tascabili, foderati, storici, disegnati... io li mangerei, se possedessi due stomaci ovviamente. Mi pare che negli ultimi anni la passione in pagine sia dilagata, alcuni miei conoscenti hanno iniziato ad amare i libri solo in età matura, inoltre ho notato che ovunque aprono librerie nuove... ottimo!!!
Invece io ho dovuto drasticamente diminuire la mole annua di libri, per motivi di spazio e sopratutto DI TEMPO. Quando arriva agosto stacco il pc, apro i libri, e mi trasformo in una macina disperata.
Ho iniziato con "L' eleganza del riccio" di Muriel Barbery. Non mi è piaciuto per niente :( il libro ha spopolato perciò mi sono sentita 'gnurant! Ma è snob da far piangere! La storia è graziosa, anche i personaggi sono sorpredenti però non mi ha fatto dimenticare nemmeno per un momento di aver un libro in mano, questo mi succede quando i personaggi non hanno un'identità propria, tutti i protagonisti erano l'autrice, e non ho potuto immedesimarmi. Peccato. Oltretutto giudica molte abitudini comuni (anche mie) e cita in continuazione Tolstoj e Nietzsche. Va bene sei colta e noi siamo tutti mediocri, ma il tuo libro è scemo :P
Poi mi sono fatta prestare da Lola "La danza della realtà" di Alejandro Jodorosky. Bello bello bello. L'autore non mi ha mai deluso, inoltre è matto come un cavallo.
In una giornata ho divorato "Divorzio all'islamica a viale Marconi" di Amara Lakhous. Compratelo e leggetelo tutti, l'autore se lo merita! Con delle storie semplici riesce a dare vita a decine di personaggi dai rapporti complicatissimi, e parla di cose che noi siamo troppo zucconi per capire. E' un incredibile osservatore della società italiana.
Poi poi..ah! "Dottor Futuro" di Philip Dick. E' un libro di fantascienza (1960) scritto da uno dei primi nerd...per gli odierni nerd. Scorrevole ed ingenuo, solo colui che mi regalò il libro del "Lo Hobbit" poteva farmelo leggere.
Finito agosto nei primi giorni di settembre ho letto l'ultimo libro prima del letargo: "Un luogo chiamato libertà" di Ken Follet. Lo stile è sempre il suo, ritmato e con dei personaggi eternamente adolescenti, sono un pò delusa, la trama è palesemente scopiazzata dal film "Cuori ribelli"!! Che vergogna...
Bè mi sono sfogata, quando finisco un libro ho una voglia matta di parlarne. Ora spengo il cervello, mi rimetto al pc e...buon autunno/inverno!
(ma sono già al pc...d'oh!)
Agosto è stato l'ultimo mese della lettura. Con la nuova legge in vigore dal 1 settembre hanno tagliato le gambe a tutti i lettori in tempo di crisi.
RispondiEliminaComunque Philip K. Dick non era nerd. Pacifista militante, psicotico, emarginato, tossicodipendente, depresso, mistico visionario...
un grande autore
Detto da un nerd....
RispondiEliminaAh comunque la trama di dottor futuro stimola le polemiche :)
RispondiEliminaLa mia idea era che tutti i libri, film e storie in cui si pensa ad una civiltà alternativa e differente finisce sempre per confermare che la nostra civiltà, quella attuale, è la migliore nonostante tutti i suoi difetti.
Sono tutte ipotesi fallimentare quindi?
Insomma Philip se l'è cotta e mangiata!
L'unico ad aver dato un senso a tutta la storia ambientata in un "futuro" 1984 è stato Orwell: "Ora amava il Grande Fratello"...
1984 è un gran bel libro.
RispondiEliminaInvece scusa ma non ho capito il tuo discorso e la tua domanda
Si ho scritto a cavolo, è una cosa un pò lunga da spiegare su un commento, attendo il nostro famoso gelato!
RispondiEliminaQuando vuoi dimmi che mi organizzo
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