Quando intraprendo un percorso spesso la fine corrisponde all'inizio.
Nei momenti di distacco sembra ovvio.
Passato il momento di lucidità noto come tutti i pensieri convergano verso ciò che sono.
Un ricettacolo, un pozzo, un'inconcludente, la serenità.
Non venite a prendermi perché io raccolgo voi.
Gli ambiziosi ed i lavoratori non capiranno mai uno scansafatiche. Il primo della classe avrà poca stima di chi non si applica. Tutti criticheranno i lavoro degli altri genitori.
Insomma il giudizio è umano. Tutti giudichiamo, è impossibile non farlo, come è impossibile non mentire.
Mi fanno sorridere quelle persone che iniziano così: " Io non voglio giudicare eh, però...".
L'importante non è giudicare, ma farlo con coscienza.
Io so di giudicare e lo sto facendo ora. La meraviglia sarebbe scoprire il PERCHE'!
interessante...
RispondiEliminaalmeno la seconda parte, la prima in effetti non mi è molto chiara.
Non so quanto possa essere pertinente ma un flash a proposito del concetto di giudicare puoi trovarlo addirittura nel nuovo testamento.
Io da ateo trovo i vangeli molto interessanti.
Lo spaccato in questione è incentrato sui giudizi in ambito familiare dove la stessa Maria giudica Gesù in maniera molto diretta accusandolo di sproloquio.
Si giudica da sempre ce lo insegna anche Marco primo stesore tra gli evangelisti.
Il giudizio è spesso un veicolo all'interno del quale, magari, facciamo passare messaggi più profondi rispetto alla spontaneità/superficialità del giudizio stesso...
Le "cose" della vita prive di giudizi sarebbero sterili, giornalistiche, dissapite...
la meraviglia, per me, è condire un po' il tutto.
Il giudizio comporta molte cose, troppo spesso l'ignoranza e l'incomprensione. Sarebbe bello se autocritica e giudizio andassero a braccetto: quella va a fare l'esame con una scollatura non indifferente...ma io ho studiato abbastanza? oppure lei sarebbe apprezzata anche con una palandrana? E di seguito una risposta profondamente sincera: avrei potuto studiare di più, sarebbe bastata un'ora di più al giorno, e lei sarà pure antipatica ma è veramente brava.
RispondiEliminaChe profondità di pensieri... è difficile non scivolarci dentro!
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