non ne bevi più da 5 anni?
E' fisiologico, bisogna andare via di casa!
Tralasciando le difficoltà lavorative saltiamo subito ad un altro problema: i costi.
Faccio parte di un gruppo di persone i cui genitori hanno un mucchietto di danari da parte, non è bravura. Nel mio caso siamo una famiglia poco numerosa e c'è poco da dividere.
Con i miei genitori abbiamo deciso di mettere a frutto questo tenero mucchietto e cercare una casa per me.
Cos'è CASA? Tetto? pavimento? chiavi? Cabina armadio? MUTUO.
Così comincia la simpaticissima odissea di chi cerca una tana. Chi ci è passato alzi le mani.
Per prima cosa bisogna comprare il vocabolario di immobiliarese: nulla è come sembra...."Piccola e accogliente"=grotta, "Attico"=mansarda, "Appena ristrutturata"=mano di vernice fresca ma l'impianto elettrico è esploso, "Luminosissima"=probabilmente gli manca il tetto.
Una volta che impari a leggere e selezionare gli annunci ti rimangono ben pochi numeri da chiamare.
Se il privato è pigro metterà la casa nelle mani di...una...AGENZIA!
La prima volta arrivo spavalda al gabbiotto dell'agente, trovo un ragazzo indifferente che ci accoglie infastidito e ci tratta come pezzenti. Sono sconcertata. I miei genitori invece erano preparati dalla recente esperienza con mia sorella. La somma non è molto...ma è una minchia di caparra! Non puoi trattarmi così!
La casa sembrava molto carina, bello il quartiere, perfetta l'esposizione. 50 mq e bagno cieco. Quanto costa? Lui mi guarda con aria di sfida...e tutto fiero dice: "MILLEMILA MILIARDI!".
Mi alzo e me ne vado. E se fossi una persona pretenziosa?
La ricerca continua, ci buttiamo sulle case su carta...pare che convengano...
Così prendo mia sorella e andiamo in un quartiere in costruzione non lontano dall'eur. Lo chiamano Fonte Laurentina, ma a me piace chiamarlo con il nome originale: Tor Pagnotta.
Il quartiere in realtà non c'è. E' tutto in costruzione e se non hai la macchina probabilmente muori.
Questa volta nel gabbiotto troviamo un vero agente immobiliare. Uno di quelli sudaticci che si sfregano le mani e non vedono l'ora di scoprire quanto hai di caparra.
"Salve siamo qui per avere delle informazioni"
"Prego accomodativi- muahahaha- Sono il signor Satanasso"
"Satanasso?"
"Si è il mio nome"
"Ed il cognome?"
"Franco".
"Quali case state costruendo di piccolo taglio?"
Mi propone una casa la cui cucina si trova nel corridoio, e chi entra dall'ingresso sicuramente sbatterà la porta sulle spalle del cuoco di turno. Questo cadrà nell'olio bollente e si ustionerà. Una casa così rischiosa quanto potrà costare?
Il fegato.
Satanasso salta, gira la testa, caccia fuori la lingua e vuole che firmi per prenotare la casa.
Mi alzo e me ne vado.
La mia avventura è appena iniziata...ma la mia ricerca non fa che portarmi ad un'unica soluzione...
o cazzo, VOGLIO L'APPARTAMENTO DEL VIDEO!!!! *_*
RispondiEliminaLo puoi avere, a mille miliardi di kg di cioccolata ed un polmone!
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