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venerdì 3 febbraio 2012

CERCO RELATORE!

Cerco casa, cerco lavoro, cerco relatore...sono una ricercatrice!
Un'esploratrice!
Sono al quarto mese di ricerche, risultati?
Zero.
Mi demoralizzo?
MAI!
Nessun professore risponde alle mie molteplici richieste di tesi. A mali estremi...estremi rimedi...
Ho comprato un nuovo fucile, ad altissima precisione, è grigio/nero.
Questa mattina parto da casa molto presto, ho il panierino, il cappellino, il cannocchiale, e non dimentico il mio fucile. Franco.

Sono pronta.
Dopo un lungo viaggio mi ritrovo alla facoltà prima di architettura...Ludovico Quaroni. Comincia la caccia.
I relatori sono animali molto rari, non in via di estinzione, ma è praticamente illegale catturarli. Le attiviste per la loro difesa sono in agguato...le segretarie e portiere di facoltà! Mentono spudoratamente e confondono i cacciatori modificando orari e scrivendo nomi a caso nelle tabelle delle aule!
Altri cacciatori come me si aggirano per i corridoi, abbiamo tutti le stesse facce, disperate e sospettose. Controllo tutte le aule praticabili, mi accerto che non abbiano lasciato tracce fresche. La mia preda preferenziale in questo momento è un giovane esemplare, maschio, botanico. Sulle lavagne non c'è traccia di vocaboli latini: non è qui.
Ma...ad un tratto...proprio al 5° piano scorgo una scritta interessante..."Sbrantulus blamiblatis L.".
Entro nella stanza lentamente, stringo forte il mio Franco. Respiro piano, mi guardo intorno. L'aula è vuota.
Arrivo alla cattedra, tocco il sedile della sedia. E' freddo. Il relatore è stato qui, ma molti giorni prima.
Sono finite le aule, non mi rimane che stanarlo nel suo ufficio. 
Arrivo al 6° piano. Il piano dei professori. C'è il riscaldamento, è una sensazione stranissima: facoltà e riscaldamento sono due concetti incongruenti. 
Il corridoio è lungo, bianco e super-illuminato...so bene che il suo ufficio è l'ultimo a sinistra, ma per non correre rischi....BAM! Apro con un calcio la prima porta. BAM! Apro la seconda. BAM! Sbatto per sbaglio sullo stipide (maledette porte con la cornice). Apro la terza porta ed esce un branco terrorizzato di relatori, non mi interessano e li lascio correre via. Finalmente sono all'ultima porta. 
Carico Franco.
A noi..RELATORE!
BAM!Mi prendo una portata in faccia. Il relatore allertato dal rumore mi aspettava! Approfitta del mio stordimento per fuggire. Di lui riesco a vedere solo le gambe veloci.
Non posso lasciarlo! Mi getto all'inseguimento...5° piano, 4° piano...piano terra...corro corro, sono fuori! 
Il relatore continua la sua folle corsa ed intanto mi lancia delle bombe diversive: gli assistenti. 
Nevica. Siamo a Roma e nevica. 
Mi ritrovo a inseguire un professore in fuga con un fucile carico nel bel mezzo di viale Flaminio sotto la bufera di neve...
è troppo. 
Anche per me.
 Devo essere esaurita. 
E' impossibile che a Roma nevichi!
I BARBAPAPA' NON HANNO MAI AVUTO BISOGNO DI UN RELATORE!

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