Mi butto nel mercato del lavoro!
In realtà i miei curriculum vitae girano da un pò nel web, mi sono iscritta a TUTTE le agenzie interinali e a TUTTI i siti che speculano sulla disperazione...ma in fondo anche questo è lavoro...
I lavori più belli e interessanti vogliono super laureati con 10 anni di esperienza e massimo 25 anni di età... praticamente conviene essere gemelli: mentre uno studia e si specializza, l'altro fa esperienza lavorativa...non si sa dove. Poi hai un lavoro che dividi con tuo fratello, metà fatica, metà stipendio, e hai fregato il sistema!
Io per andar sul sicuro ho inviato curriculm a tutti, anche a Mario il macellaio.
Insomma dopo qualche tempo finalmente cominciano a chiamarmi per dei colloqui.
La prima signorina che mi parla al telefono mi offre un lavoro in uno studio di architettura. Stipendio? -Gratis! Siamo molto generosi e non ti chiediamo nemmeno un soldo!...Contratto? -Schiavo!
La seconda signorina che mi contatta è per un favoloso call center out-bound. Domando: Scusi ma lei balla come la Ferilli? -Meglio! Noi invece delle ferie e pause pranzo obblighiamo i nostri ragazzi a fare un corso di salsa e merenghe! Stipendio? -Ottimo, 20 €, ma con le provvigioni, se sei bravo, maltratti le vecchie e vendi 3000 sbattitappeto alla settimana, arrivi ad uno stipendio di 800 €!
La terza signorina che mi contatta mi dice il nome di un'azienda che non ricordo, ma ho mandato talmente tante richieste che non mi ricordo più nulla! Comunque non butto via nessun colloquio, sono pomeriggi persi, ma diventa una droga. Dopo un'ora e mezza arrivo allo sprofondo della periferia romana. Il colloquio è di gruppo, sei preso a prescindere, per questo lavoro l'unica qualifica è... avere pelo sullo stomaco. "Ragazzi la vostra è una missione! Dovete aiutare i debitori! Li aiutate a pagare! Rateizzando il loro insoluto :D."
La responsabile del colloquio è coinvolgente, alla fine mi convinco che lavorare nel RECUPERO CREDITI è un lavoro fico. Le due ore di viaggio per tornare a casa mi fanno cambiare idea.
Alla fine ricevo anche un offerta da un vecchio amico: Satanasso Franco! -Ei tu! Vuoi vendere case per me? muaha haha- grida e sbava per telefono. No grazie Satanasso, non sono una brava venditrice. -Maddai se mi vendi la tua anima ti farò diventare ricca e spietata!
Lascia stare, non so nemmeno com'è fatta la mia anima...
La sera ero molto demoralizzata, il povero Fumettautore ha subito tutto il mio malumore.
La mia povera madre per sbaglio infeltrisce tutti i miei maglioni di lana, non ho più maglioni di lana a misura adulta. Con l'ultimo maglione ho fatto una tragedia, mi sono messa a piangere, però non mi sono arrabbiata con lei.
Credo che la mia anima sia un maglione di lana.

Perchè non hai accettato la proposta del satanasso?!
RispondiEliminaIl satanasso non è affidabile solo quando vende pentole, io le ho acquistate e adesso mi trovo un'intera batteria senza manici....
e i coperchi?
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